Archivi Blog

La Top 5 delle regole e delle leggi di Internet

Lo so… questo ha sempre avuto l’obiettivo di essere strettamente un blog scientifico, ma non posso non considerare l’informatica una scienza, e tra l’altro un articolo più leggero di tanto in tanto non mi dispiace.

Quindi oggi riporterò un articolo uscito nell’ottobre 2009 sul sito del Telegraph e scritto da Tom Chivers.
L’articolo completo lo potete trovare qui.

Tom Chivers, noto web-giornalista del Telegraph

Tom Chivers, noto web-giornalista del Telegraph

Ovviamente non mi esulo di aggiungere  o eliminare alcune leggi a mio piacimento, al fine di ottenere una lettura più coerente e piacevole.

1. Legge di Godwin

“Più una discussione su Internet si dilunga, più la possibilità di un paragone con Hitler o il nazismo in generale tende ad uno.”

E’ una versione online della celebre “Reductio ad Hitlerum”, espressione sulla falsa riga del latino che tende a sottolineare la assurda relazione tra “Hitler sostiene una tale cosa, per cui questa cosa è sbagliata”.
Spesso viene usata come argomento per attaccare in modo becero i vegetariani, o nelle discussioni tra credenti e non, tra l’altro in un sistema assurdo in cui ogni “fazione” assegna al dittatore tedesco il “credo” della controparte.

Mike Godwin

Mike Godwin

La legge fu enunciata nel 1990 da Mike Godwin, noto avvocato della Wikimedia, la fondazione che gestisce tutti i progetti wiki, tra cui la famosa enciclopedia online Wikipedia.

2. Legge di Poe

“Senza un sorriso ammiccante o altri atteggiamenti che ne chiariscano lo spirito umoristico, non è possibile creare una parodia del fondamentalismo che qualcuno non confonderebbe con il vero fondamentalismo.”

Apparentemente complessa da comprendere come legge, in realtà personalmente la ritengo una delle più profonde e riflessive.
Probabilmente la più importante legge di internet, soprattutto per far aprire le menti su fatto che non tutto quello che si legge online sia veritiero.

La legge fu annunciata da Nathan Poe su christianforums.com nel 2005. (Potete travare qui il post originale)
Inizialmente fu solo un modo per criticare il comportamento dei creazionisti nel creare prove a loro favore, cosa spesso usato contro loro stessi tramite creazioni di “false prove”.

Come si può facilmente immaginare, quindi, l’applicazione più importante per tale legge si ha nel campo religioso, ma non si esulano esempi in altri campi.
Altri esempi famosi sono per esempio la Teiera di Russel o lo Scherzo del DHMO.

In particolare, la Teiera di Russel è una tesi contro l’esistenza di un dio, una sorta di “presa in giro” della tesi a favore dei credenti.
Per completezza la riporto qui sotto come tradotta da Wikipedia:

“Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente. ”

TeieraRussel

Quando invece si parla della “truffa” del DHMO, si intende uno scherzo innocente nato nel primo decennio del ventunesimo secolo, e diffuso rapidamente in rete, che tende a far bandire il DHMO (MonOssido di DiIdrogeno).
Per chiunque conosca un po’ di chimica risulterà ovvio e immediato che il DHMO non è altro che il nome IUPAC dell’acqua.
Vengono, a favore del divieto di vendita e assunzione della sostanza, riportata gli effetti collaterali dell’uso improprio:

  • Il DHMO uccide se inalato, anche in piccole quantità.
  • Il DHMO allo stato solido può danneggiare i tessuti biologici.
  • Ingerire troppo DHMO può causare una serie di effetti sgradevoli, anche se non letali.
  • Il DHMO contribuisce al fenomeno delle piogge acide.
  • Il DHMO allo stato gassoso è può provocare gravi ustioni.
  • Il DHMO è tra le principali cause dell’erosione del suolo.
  • Il DHMO è in grado di corrodere ed ossidare diversi metalli.
  • Il DHMO, se si deposita su componenti elettronici e circuiti elettrici, ne provoca il cortocircuito.
  • Il DHMO può ridurre di molto l’efficienza dei freni delle auto.
  • Il DHMO viene regolarmente rilevato nelle biopsie di tumori pre-cancerosi e di diversi tipi di lesioni.
  • Il DHMO viene ampiamente usato negli impianti di produzione dell’energia nucleare.

Per capire l’importanza di tale “bufala”, basta pensare che nella conferenza sul clima tenuta a Cancun nel 2010, alcuni delegati dell’ONU firmarono una petizione per il bando della pericolosa sostanza!

Qui sopra potete vedere il video con le persone (tra cui i delegati dell’ONU) che firmano la petizione.

3. Legge di Scopie

“In ogni discussione che coinvolge la scienza o la medicina, citando Whale.to come una fonte l’argomento perde credibilità immediatamente, e l’unica conseguenza è una grossa risata.”

Il senso della legge è proprio una delle cose più dibattute e controverse di internet… la gestione delle fonti.
Infatti, Whale.to è un famoso sito complottista che racchiude tutte le più grandi teorie del complotto e bufale mediatiche che sono state “messe in giro” nella storia dell’uomo. Ovviamente non lo fa per criticarle, ma per sorreggerle, in una spirale di complotti ed persecuzioni inesistenti.
Basti pensare che il motto del sito è “L’autorità non è la verità, la Verità è l’autorità”.
La legge fu enunciata per la prima volta da Rich Scopie sul sito badscience.net.
Qui trovate il post originale.

Questo ovviamente non è solo ristretto a whale.to, ma estendibile ad ogni fonte non attendibile rispetto al campo di discussione.

4. Legge di Skitt

“Qualsiasi messaggio di risposta inviato solo per correggere errori grammaticali, avrà una probabilità elevatissima di contenerne a sua volta”.

In realtà altro non è che una versione adattata di una nota legge di Murphy.
“Ogni commento o risposta atta alla correzzione di un errore, conterrà a sua volta almeno un erore.”
E’ inoltre una legge che spesso viene usata per far capire l’importanza della Netiquette.

Fu usata per la prima volta da Bryan Lord, sotto lo pseudonimo di Skitt, da cui il nome.

Chiunque frequenta forum o community, ha ben presente cosa intende far capire la legge…

5. Legge di Pommer e dell’esclamazione.

“La mente di una persona può cambiare leggendo informazioni su internet. La natura del cambiamento solitamente è racchiusa dal passare a non avere un’opinione ad averne una sbagliata”.

Enunciata da Rob Pommer su rationawiki.com, rende l’idea di come vadano prese “con il giusto dubbio” le informazioni su internet.

Altra legge sul genere è la famosa legge dell’esclamazione:
“Più è elevato il numero di punti esclamativi in una frase, maggiore è la probabilità che essa sia falsa o esagerata.”
Spesso viene anche riletta usando al posto dei punti esclamativi l’abitudine ad usare le lettere maiuscole o parole contratte.
In tal senso non posso non segnalarvi un “traduttore” che ha il compito di rendere ogni vostra frase esattamente come enunciato dalla legge di Pommer e affini.

 

Spero che l’articolo vi sia piaciuto, e che userete le leggi enunciate per migliorare la vostra esperienza online e avere più cura di valutare cosa leggete online.

Saluti,

MMarans.

Annunci
worldsoutsidereality

«Scientific journalism is too important to be left to journalists» Richard Dawkins

Cavolate in libertà

Nessuna opera che non abbia un carattere goliardico può essere un capolavoro.

Pianeta Musica

"Nulla più della musica ha il poter di evocare un’atmosfera, di accendere un ricordo, di far rivivere un attimo con intensità. Un frammento di musica, può giungerci all’improvviso, cosi come un profumo, mentre camminiamo per strada, e subito un’ondata di ricordi e emozioni si rovescia su di noi. La musica infatti, ci accompagna in ogni momento e in ogni età, costituisce la colonna sonora del film che è la vita."

Il Ragno

Pensieri di una femminista razionalista

Misiòt!

Di tutto un po'...

Bicocca ERP lab

Cognitive Electrophysiology Lab - University of Milan-Bicocca

profnatale

informatica....mente

Baker Street Boy

Il mare è il cimitero del castello d'If

il pianeta delle scimmie

scienza, ambiente, energia, tecnologia

Lampadinaccesa

Blog Scientifico

La Scienza spiegata... SempliceMente!!!

IlaInn

Conoscere il Cosmetico : è un Dovere!

SempliceMenteScienza

La Scienza spiegata... SempliceMente!!!